Stazione osservativa Mo.F.L.A.
(Monitoraggio Fenomeni Luminosi Anomali)
(sezione in costruzione)
La stazione Mo.F.L.A. è una struttura deputata al monitoraggio visivo e radio dei fenomeni luminosi anomali in atmosfera, che si manifestano al di sopra del 45° parallelo. La stazione è costituita da un gruppo ottico e un gruppo radio, suddiviso nel seguente modo:
STAZIONE FISSA
GRUPPO OTTICO
- videocamera CCD MINTRON ad alta risoluzione, con le seguenti caratteristiche:
- sensore CCD 1/2" b/n Sony, definizione 625 linee
- ottica grandangolare autoiris da 3.8mm a 8mm, f 1.4, filtro I.R.
- custodia in alluminio a tenuta stagna, termoriscaldata, deumidificata
la sua operatività è deputata al monitoraggio notturno della volta celeste, con un angolo compreso fra nord/ovest-ovest-sud/ovest
videocamera CCD MZ-LIVE MAG ZERO ad alta risoluzione, con le seguenti caratteristiche:
- sensore CCD 1/2" b/n Sony, definizione 625 linee
- ottica grandangolare autoiris da 3.5mm a 8mm, f 1.4, filtro I.R.
- filtro diffrattore STAR ANALYZER 100 per rilevazioni spettrometriche
- custodia in alluminio a tenuta stagna, termoriscaldata, deumidificata
la sua operatività è deputata al monitoraggio notturno della volta celeste, con un angolo compreso fra nord/ovest-nord-nord/est
GRUPPO RADIO
- apparato radioricevitore ELF a larga banda da 0Hz a 30Hz
- apparato radioricevitore VLF a larga banda da 0Hz a 30Khz
- apparato radio in 27Mhz modificato
- apparato radio ICOM ICR100 50Mhz-144Mhz-400Mhz-1.9Ghz
- antenne filari, stilo, direttive
- software per analisi radio (SPECTRUMLAB, ARGO, GRAM)
GRUPPO INFORMATICO
- p.c. AMD 1.50G, ram 1.3G, h.d. 1Tb per acquisizione delle immagini
- p.c. PENTIUM 3 da 700Mhz, ram 512, h.d. 80G per analisi segnali radio
- software motion detection
La strumentazione ottica
La strumentazione radio/analisi
Aprile 2010: nuova stazione per analisi spettrografiche e analisi onde radio ELF
Area d'azione della stazione Mo.F.L.A.
La stazione è operativa per alcune ore al giorno, soprattutto nella fascia notturna, con un monitoraggio continuo di circa sei ore; il tutto collegato con due p.c. per l'acquisizione delle immagini e per le eventuali registrazioni di segnali radio anomali connessi ai fenomeni luminosi.
La stazione opera per l'osservazione dei bolidi, meteoriti e fulmini in bassa atmosfera, ma lo scopo principale è lo studio di eventuali fulmini globulari e dei FLA. In più viene usata per effettuare eventuali triangolazioni dei fenomeni mentre il 45°GRU effettua gli skywatch sul territorio Polesano, soprattutto in direzione di Lendinara (Lat.45.100 Long.11.600).
Il progetto Mo.F.L.A. è un progetto che collabora attivamente con il progetto M.A.L.D.A. (Monitoraggio Anomalie Luminose Dorsale Appenninica) coordinato da Nicola Tosi: settimanalmente vengono effettuate degli skywatch e delle osservazioni della volta celeste da entrambe le postazioni (Polesine-Appennino), per osservare eventuali fenomeni luminosi e incrociare i dati per capire se si tratta della stessa fenomenologia ad alta quota, o di fenomeni a bassa quota a livello locale.
I dati ottenuti, dopo delle prime analisi, verranno sottoposti alla visione di un noto astrofisico.
UNITA' MOBILE
Negli anni, per muoversi sul territorio, abbiamo sempre fatto uso di vari mezzi per il trasporto dell'attrezzatura per effettuare gli skywatch direttamente sul campo; ora si è deciso di dare vita ad un'unità mobile equipaggiata in essenzialità strumentale, in modo tale da implementare l'attività della stazione fissa, effettuando monitoraggi in movimento a livello di terreni sconnessi.
Attualmente l'unità mobile Mo.F.L.A. è costituita da:
- fuoristrada 4X4 SUZUKY JIMNY
- radiotrasmettitore VHF-UHF ICOM IW32-E
- radiotrasmettitore 27Mhz MIDLAND ALAN 100
- ricevitore VLF
- videocamera (amovibile sul tettuccio) CCD SAMSUNG SCD-435, definizione 700linee, filtro I.R., ottica grandangolare COMPUTAR autoiris da 3.5mm a 10.5mm, f 1.1, scheda video A/D
- notebook TOSHIBA NB100
- software motion detection
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strumentazione ottica (ottobre 2010)
SEZIONE VIDEO DATABASE
Riportiamo qui di seguito alcuni filmati della volta celeste, creando un piccolo database dei fenomeni conosciuti (meteore, bolidi, fulmini, sprites, aeromobili...) per eventuali confronti con filmati di fenomeni luminosi, in modo tale da ricercare la causa se di tipo naturale, artificiale o sconosciuta.
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