protocollo d'intesa 45°gru & gruppo astrofili polesani
Grazie alla creazione di un PROTOCOLLO D'INTESA fra il 45°GRU e il Gruppo Astrofili Polesani (www.astrofilipolesani.it e www.astrofilipolesani.net), per lo studio dei fenomeni luminosi anomali in atmosfera, all'interno dell'osservatorio astronomico di S.Apollinare (RO) sono state installate due nuove postazioni di ricerca strumentale: il RADIOTELESCOPIO "ROVIGO1" e la STAZIONE METEOR OBSERVER.
RADIOTELESCOPIO "ROVIGO1"
Funzioni e scopi:
radioastronomia didattica (diretta principalmente alle scuole)
monitoraggio di frequenze radio in contemporanea a fenomeni atmosferici/astronomici
monitoraggio dei fenomeni luminosi anomali
Tale postazione è costituita dalle seguenti apparecchiature:
- due antenne direttive Yaghi accoppiate per monitoraggio dai 400Mhz ai 900Mhz
- un'antenna parabolica con fuoco primario per monitoraggio fa i 10Ghz e i 12Ghz
- un'antenna direttiva a guida d'onda appositamente creata sulla banda di frequenza dei 1420Mhz
- un'antenna dipolo per l'ascolto sui 20Mhz
- ricevitore radio operante dai 500Khz ai 1800Mhz
- ricevitore satellitare analogico modificato per il monitoraggio dai 10Ghz ai 12Ghz
- un ricevitore VLF per il monitoraggio fra i 30Khz e i 300Khz
- un ricevitore ELF per il monitoraggio dai 0Hz ai 30Hz
Tale apparecchiatura serve per un uso radioastronomico per l'ascolto dei burst Solari, uno studio del Project Jupiter, eventuali emissioni di pulsar e un tentativo di monitoraggio continuo sulla frequenza dei 1420Mhz riguardo il Progetto SETI, oltre che all'eventuale osservazione/ascolto di radioemissioni sulle frequenze ELF-VLF, HF-VHF-UHF nel caso di bolidi (meteoriti) in entrata nella bassa atmosfera.
il radiotelescopio e la cupola
postazione radiotelescopio ROVIGO1
STAZIONE METEOR OBSERVER
Funzioni e scopi:
monitoraggio della volta celeste per fenomeni atmosferici/astronomici
monitoraggio dei fenomeni luminosi anomali
Tale postazione è costituita dalle seguenti apparecchiature:
- sensore CCD 1/2" b/n Sony, definizione 625 linee
- ottica grandangolare autoiris da 3.5mm a 8mm, f 1.0, filtro I.R.
- custodia in alluminio a tenuta stagna, termoriscaldata, deumidificata
Posta a 6mt. di altezza dal suolo, con un angolo d'inclinazione di 30°, la sua operatività è deputata al monitoraggio notturno della volta celeste su un'area compresa fra nord-est, est, sud-est.
la videocamera della Stazione METEOR OBSERVER
In questo modo viene abbinata anche un'osservazione ottica notturna della volta del cielo, per una migliore ricerca di meteoriti e bolidi, e nel contempo uno studio più mirato riguardo gli eventuali fenomeni luminosi anomali.
Questa nuova stazione operativa va a rafforzare la già presente Stazione Mo.F.L.A. e la postazione di radioascolto già attive sul territorio Polesano.
Il radiotelescopio e la stazione ottica sono entrambi interfacciati ad un p.c. per la registrazione di eventuali file audio/video.
copertura del monitoraggio ottico/radio
Il monitoraggio ottico/radio del PROTOCOLLO D'INTESA 45°GRU & GRUPPO ASTROFILI POLESANI, per quello che riguarda le osservazioni di eventi astronomici, andrà a collaborare periodicamente con l'IMTN (ITALIAN METEOR AND TLE NETWORK-www.imtn.it), la rete italiana di osservazione di meteoriti/bolidi attiva già da alcuni anni con una vasta copertura su scala Nazionale.
DATABASE 2011 STAZIONE METEOR OBSERVER