GUIDA AL CIELO

Con questa piccola guida cerchiamo di fornire alcuni punti di riferimento per l'osservazione classica del cielo, mediante l'uso di mappe, telescopio e binocolo, per poter iniziare lo skywatch.

Gli oggetti celesti si mostrano come disposti su una sfera il cui centro è il nostro pianeta; tale sfera sembra ruotare attorno alla Terra, mentre in realtà è il pianeta che ruota su se stesso. Un osservatore potrà osservare una porzione della volta celeste, in base alla latitudine e al periodo dell'anno in cui si trova. Anche la sfera celeste, come le carte geografiche, presenta dei punti immaginari: sopra ai poli terrestri ci sono i poli celesti attorno ai quali la sfera compie la rotazione quotidiana; all'equatore terrestre corrisponde l'equatore celeste che è inclinato di 23°,5 sull'eclittica e divide la volta in due emisferi (australe e boreale); l'eclittica è il piano dell'orbita terrestre proiettato sulla sfera celeste.

sferaceleste.jpg (116680 byte)  (clicca sull'immagine)

Se un osservatore si trova al polo nord vede tutti gli oggetti celesti che si muovono senza sorgere o tramontare; alle medie latitudini vede sorgere e tramontare solo alcuni oggetti mentre altri sono circumpolari; all'equatore vede sorgere e tramontare tutti gli oggetti celesti. Osservando il cielo sembra che i pianeti si muovano da ovest verso est rispetto alle stelle, ma quando la Terra supera un pianeta esterno quest'ultimo sembra che inverta il suo moto. E' il moto retrogrado (lo si nota benissimo con Marte).

L'angolo fra il Sole e i pianeti è detto elongazione. Se i pianeti interni si trovano alla loro massima elongazione (orientale e occidentale), si trovano o nel cielo serale o mattutino; con l'elongazione pari a zero si ha il pianeta in congiunzione, che viene nascosto alla vista immerso nei raggi solari. Se un pianeta esterno si trova nella parte opposta rispetto al Sole, cioè in opposizione, appare più luminoso, più grande e mantiene la sua visibilità per tutta la notte. Le posizioni delle stelle sulla volta vengono misurate con le coordinate celesti: ascensione retta (AR) e declinazione (DEC). L'ascensione retta equivale alla longitudine terrestre e si misura in ore sull'equatore, in senso antiorario partendo dal punto dove il Sole attraversa l'equatore spostandosi verso nord (equinozio di primavera); la declinazione corrisponde alla latitudine e viene misurata da 0° all'equatore celeste a 90° ai poli. Il cielo viene suddiviso in 88 aree dette costellazioni, dove gli astronomi usano un sistema di lettere, nomi e sigle per l'identificazione degli oggetti; nelle mappe celesti le stelle sono unite fra loro da linee che formano la figura da cui la costellazione prende il nome. Molte sono segnate con lettere o numeri, quelle più luminose con lettere greche, altre con nomi propri di origine greca o araba; le nebulose, ammassi e galassie sono indicate con sigle M, NCG o IC in base al catalogo di appartenenza. Per indicare le distanze delle stelle, gli astronomi  usano l'anno luce: la luce viaggia a 300000km al secondo e nel corso di un anno percorre una distanza pari a 9461miliardi di km, cioè un anno luce.

(clicca sulle immagini)

map1.jpg (977749 byte) CIELO BOREALE map2.jpg (942453 byte)  

map3.jpg (994979 byte) CIELO AUSTRALE map4.jpg (986543 byte)

Le mappe celesti (facilmente reperibili nelle librerie) per poter essere lette, devono essere orientate in modo tale da poter osservare la porzione di cielo che realmente si sta osservando: per esempio, se si vuole osservare il cielo a sud nel mese di Gennaio, ci si deve porre con il corpo in direzione frontale verso nord e si orienta la mappa del cielo di Gennaio tenendo il sud (indicato sulla mappa) vicino al proprio corpo; in questo modo si ottiene l'orientamento della mappa in funzione del cielo in quel periodo.

Gli oggetti del cielo vengono anche indicati con la magnitudine apparente: è la misura della sua luminosità apparente senza prendere in considerazione la distanza dal punto d'osservazione. La luminosità apparente non corrisponde a quella reale, infatti un oggetto può essere molto luminoso ma apparire molto debole perchè si trova a grande distanza. Agli oggetti più luminosi viene dato un valore piccolo e in alcuni casi anche negativo, mentre a quelli più deboli viene dato un valore più alto. Dal 1856 si utilizzò la scala di Pogson per attribuire i valori di magnitudine, fissando come stella di riferimento la stella Polare (magnitudo 2); oggi invece gli astronomi si sono accorti che la stella Polare è leggermente variabile e quindi viene presa Vega come stella di riferimento.

 

Alcuni valori di magnitudine di riferimento

 MAGNITUDO APPARENTE  OGGETTO CELESTE
 -26,8  Sole
 -12,6  Luna piena
 - 4,4  Venere al suo massimo
 - 2,8  Marte al suo massimo
 - 1,5  Sirio
 - 0,6  Canopo
 + 6  Stelle osservabili ad occhio nudo
 +12,6  Il quasar più luminoso
 + 30  Oggetti osservati dal telescopio Hubble

Oltre alle stelle bisogna considerare anche i fasci meteoritici incontrati dalla Terra nell'arco di un anno. Le meteore, alla vista, sembrano provenire tutte dallo stesso punto che prende il nome di radiante, quindi lo sciame assume il nome della costellazione  dove è situato il radiante: per esempio le Leonidi sembrano provenire dalla costellazione di Leo. La quantità di meteore visibili nell'arco di un'ora viene detto tasso orario. Riportiamo qui di seguito la tabella di riferimento degli sciami annuali:

SCIAME PERIODO COSTELLAZIONE TASSO ORARIO
Quadrantidi 2-4gennaio Bootes         100
Liridi 21 aprile Lyra           10
Eta Aquaridi  4-5maggio Aquarius           35
Delta Aquaridi (S) 28-29 luglio Aquarius           25
Delta Aquaridi (N) 6 agosto Aquarius           10
Perseidi 11-12 agosto Perseus           80
Orionidi 20-22 dicembre Orion           25
Tauridi 5-8 novembre Taurus           10
Leonidi 15-17 novembre Leo           10
Geminidi 12-13 dicembre Gemini         100
Ursidi 22-23 dicembre Ursa Minor           10

Il binocolo

In commercio esisto varie marche di binocoli, con prezzi variabili per tipologia o qualità delle lenti. I binocoli si possono suddividere in galileiani e prismatici: i galileiani si possono considerare di basso livello, perchè sono costruiti sullo schema ottico del telescopio galileiano, presentano un obiettivo e l'oculare, sono leggeri e di basso costo. L'obiettivo è una lente che raccoglie la luce e forma l'immagine, mentre l'obiettivo è un'altra lente che permette di osservare l'immagine creata. Sono sconsigliati per l'osservazione astronomica per la scarsa luminosità e basso potere d'ingrandimento; i prismatici sono costituiti da un sistema di prismi che raddrizza l'immagine e raddrizza l'aberrazione sferica dell'obiettivo. Favoriscono la tridimensionalità dell'immagine e permettono maggiori ingrandimenti. Sul telaio viene riportato di solito un numero, per esempio il 10X50 FIELD5°: 10 ingrandimenti con obiettivo da 50mm. di diametro, con inquadratura di campo di 5° (1° corrisponde a circa 18m. ad 1km. di distanza). Un ottimo binocolo deve possedere una luminosità elevata: essa viene data dal rapporto fra il diametro dell'obiettivo e l'ingrandimento, per esempio il 10X50 avrà un rapporto pari a 50/10= 5mm.; considerando che la pupilla dell'uomo in condizioni ottimali riesce a dilatarsi fino a 8mm., un binocolo di ottima concezione dovrà presentare una sua pupilla d'uscita ( è il dischetto che si può notare dietro gli oculari quando il binocolo viene puntato verso uno sfondo luminoso) non superiore a questo valore, per non perdere luminosità.

Il telescopio

Rifrattore: è costituito da una lente che raccoglie la luce (obiettivo) e la focalizza su un piano, mentre l'immagine viene ingrandita dall'oculare che si trova all'estremità opposta. Offre un'immagine dritta ma presenta una potenza limitata. Permette di osservare dettagli poco contrastati e l'immagine appare più pulita perchè viene concentrata all'interno del tubo direttamente sul fuoco senza incontrare ostacoli. I primi rifrattori risentivano dell'aberrazione cromatica: l'immagine di una stella appariva con un alone, dovuto alla singola lente che devia in maniera diversa i raggi luminosi; successivamente fu creato il doppietto acromatico, costituito da due lenti (una positiva e una negativa) che annullano a vicenda l'aberrazione.

rifrattore.jpg (65909 byte) (clicca per ingrandire)

Riflettore: molti di questi telescopi che si trovano in commercio sono di tipo Newtoniano, cioè sono costituiti da uno specchio concavo sferico primario dove viene raccolta la luce e successivamente deflessa nell'oculare laterale, tramite uno specchio secondario posto poco prima del fuoco e inclinato di 45°. Si basa sul principio della riflessione perchè originariamente il suo ideatore pensò che solo grazie alla riflessione, si poteva diminuire l'aberrazione cromatica. A parità di diametro un riflettore presenta costi più bassi rispetto a un rifrattore, è idoneo per l'astrofotografia, presenta una pupilla d'uscita che eguaglia quella dell'uomo permettendo così l'osservazione di oggetti deboli. La presenza dello specchietto secondario rende però l'immagine meno pulita di un rifrattore.

RIFLETTORE2.jpg (47680 byte) (clicca per ingrandire)

Cassegrain: presenta una struttura più compatta del Newtoniano, raccoglie la luce su uno specchio primario che a sua volta la invia a un secondario a superfice convessa il quale, la riflette attraverso un foro posto al centro del primario e viene raccolta dall'oculare. Un'ulteriore evoluzione del Cassegrain e molto comune fra gli astrofili è lo Schmidt-Cassegrain, di costruzione simile al precedente ma con la presenza di una lastra correttrice che offre un maggior campo visivo e la riduzione delle aberrazioni.

cassegrain.jpg (80999 byte) (clicca per ingrandire)

Quando si osserva il cielo bisogna tener conto del seeing: il grado di agitazione atmosferica. Se il seeing presenta un buon valore, si possono ottenere immagini tranquille e pulite. La turbolenza atmosferica limita il potere risolutivo del telescopio. Qui di seguito riportiamo la tabella dei valori di seeing usata in Italia:

SEEING 1  Immagine ottima
SEEING 2  Immagine buona
SEEING 3  Immagine sufficiente
SEEING 4  Immagine insufficiente
SEEING 5  Immagine cattiva
SEEING 6  Immagine pessima

L'osservazione va effettuata il più lontano possibile dai centri abitati, in aperta campagna, collina o montagna, dove l'inquinamento luminoso è minore. Nel periodo di Luna nuova si può effettuare l'osservazione degli oggetti deboli (galassie, nebulose, ammassi stellari); in Italia i periodi migliori per l'osservazione sono l'estate, l'autunno o in inverno caratterizzato da freddo intenso con bassa percentuale d'umidità. Se la serata è caratterizzata da vento è possibile osservare galassie e nebulose (grazie al vento, la luce delle stelle viene "diluita" abbassandone così la luminosità).

Oltre ad osservare la volta celeste, si può anche effettuare l' astrofotografia. Oggi viene eseguita con l'uso di fotocamere digitali CCD direttamente collegate al telescopio e, tramite cavetto USB,  interfacciate a un computer per ottenere direttamente le foto su cui eseguire analisi fotometriche tramite software particolari. I tradizionalisti della pellicola, preferiscono collegare al telescopio una fotocamera reflex da 35mm. (con ampia gamma di tempi d'esposizione compresa la posa B) tramite il telextender (tubo di prolunga) in cui viene inserito l'oculare ed effettuare gli scatti giocando sui tempi d'esposizione, sull'apertura del diaframma, il tipo di pellicola e il soggetto da inquadrare; molti dei telescopi moderni sono forniti di motorini computerizzati applicati sulla montatura (altazimutali equatoriali), i quali permettono l'inseguimento dell'oggetto annullando l'effetto della rotazione terrestre con una loro controrotazione, permettendo così di ottenere delle fotografie più stabilizzate. Risultati soddisfacenti (in maniera più difficile) si possono anche ottenere con una buona fotocamera reflex dotata solo di teleobiettivo di almeno 200mm., arrivando a magnitudine 11 con tempo di posa di 15min. e pellicola sensibile.    

 

La Luna:

Il nostro astro più vicino alla Terra presenta un diametro di 3476km, si trova ad una distanza di 380000km, ha un peso pari a 1/6 di quello terrestre, una densità di 3,34. Il suo moto di rivoluzione attorno alla Terra si misura in due periodi diversi:

- mese sinodico: impiega 29giorni 12ore 44minuti per compiere la sua rivoluzione attorno alla Terra in riferimento al Sole. E' il periodo che intercorre fra una Luna nuova e quella successiva.

- mese siderale: dura 27giorni 7ore 43minuti ed è il tempo che impiega la Luna per compiere un giro attorno alla Terra in relazione alle stelle.

Il suo periodo di rotazione, cioè il tempo che impiega per compiere un giro attorno al suo asse, è uguale a quello della rivoluzione siderale, fornendoci in tal modo sempre la stessa faccia.

Quando la sua distanza dalla Terra è minima, si trova al perigeo e sembra che si muova davanti alle stelle e presenta un diametro apparente più grande; quando si trova alla massima distanza dalla Terra, si trova all'apogeo e sembra muoversi più lentamente con un diametro apparente più piccolo.

La sua orbita è un'ellisse e si trova inclinata rispetto all'equatore celeste di circa 5°, attraversando il piano dell'eclittica in due punti opposti: nodo ascendente punto in cui la Luna attraversa l'eclittica da sud a nord, nodo discendente punto in cui la Luna attraversa l'eclittica da nord a sud.

Fasi lunari:

La sua velocità angolare con la quale si muove lungo la sua orbita, rispetto alla Terra, è maggiore di quella del moto apparente del Sole lungo l'eclittica e appare spostarsi verso est con un passo di 13,2° al giorno rispetto alle stelle. Quando si trova in congiunzione con il Sole (cioè fra Terra e Sole) presenta il suo lato scuro verso la Terra e si ha la Luna nuova. Spostandosi giornalmente verso est, appare come crescente e la parte illuminata aumenta da ovest verso est. Trovandosi a est del Sole, la Luna crescente appare sopra l'orizzonte occidentale nelle prime ore della sera.

Quando la Luna si trova a 90° rispetto alla congiungente Terra-Sole (quindi a 90° est del Sole) si ha il primo quarto: è trascorso il primo quarto del periodo sinodico. Durante i tramonti successivi, la Luna appare sempre più vicina all'orizzonte est.

Quando la Luna si trova in opposizione (cioè dalla parte opposta del Sole rispetto alla Terra) si ha la Luna piena. La Luna piena sorge a est nel momento in cui il Sole tramonta a ovest, mentre tramonta a ovest quando il Sole sorge a est. Successivamente la sua parte illuminata si riduce fino a quando la Luna  arriva a 90° ovest del Sole e nei giorni seguenti appare sempre più vicina all'orizzonte est, mentre la sua parte illuminata si riduce sempre più.

La Luna durante il suo ciclo, appare ogni giorno nel cielo in una posizione diversa allo stesso orario, dovuto al suo moto rispetto al Sole e alle stelle: questo comporta anche un ritardo giornaliero nel suo sorgere e nel suo tramontare di circa 50minuti.

La Luna crescente è visibile nel cielo occidentale quando il Sole tramonta; nelle notti seguenti è sempre più alta in cielo e tramonta sempre più tardi. Al primo quarto la Luna tramonta 6 ore dopo il Sole mentre quando è fra il primo quarto e la Luna piena, è visibile a est nell'ultima parte del pomeriggio mantenendosi visibile per tutta la notte, tramontando ogni giorno sempre più vicino al momento in cui sorge il Sole.

Durante il periodo di Luna piena sorge al tramonto del Sole e resta sopra l'orizzonte fino al sorgere del Sole; in fase calante la Luna sorge più tardi e tramonta sempre più tardi dopo il sorgere del Sole e quando si trova all'ultimo quarto, sorge 6 ore dopo il tramonto del Sole. Nel periodo fra ultimo quarto e Luna nuova è visibile a est in coincidenza con il sorgere del Sole, mentre nei giorni seguenti è sempre più vicina all'orizzonte est e la parte illuminata si assottiglia sempre più.

Le fasi lunari dal 2006 al 2010

                           Fasi Lunari per l'anno 2006

6 gennaio 2006

13 gennaio 2006

22 gennaio 2006

29 gennaio 2006

5 febbraio 2006

13 febbraio 2006

21 febbraio 2006

28 febbraio 2006

6 marzo 2006

15 marzo 2006

22 marzo 2006

29 marzo 2006

5 aprile 2006

13 aprile 2006

21 aprile 2006

27 aprile 2006

4 maggio 2006

13 maggio 2006

20 maggio 2006

27 maggio 2006

4 giugno 2006

11 giugno 2006

18 giugno 2006

25 giugno 2006

3 luglio 2006

11 luglio 2006

17 luglio 2006

25 luglio 2006

2 agosto 2006

9 agosto 2006

16 agosto 2006

23 agosto 2006

31 agosto 2006

7 settembre 2006

14 settembre 2006

22 settembre 2006

30 settembre 2006

7 ottobre 2006

14 ottobre 2006

22 ottobre 2006

29 ottobre 2006

5 novembre 2006

12 novembre 2006

20 novembre 2006

28 novembre 2006

5 dicembre 2006

12 dicembre 2006

20 dicembre 2006

27 dicembre 2006

Fasi Lunari per l'anno 2007

3 gennaio 2007

11 gennaio 2007

19 gennaio 2007

26 gennaio 2007

2 febbraio 2007

10 febbraio 2007

17 febbraio 2007

24 febbraio 2007

4 marzo 2007

12 marzo 2007

19 marzo 2007

25 marzo 2007

2 aprile 2007

10 aprile 2007

17 aprile 2007

24 aprile 2007

2 maggio 2007

10 maggio 2007

16 maggio 2007

23 maggio 2007

1 giugno 2007

8 giugno 2007

15 giugno 2007

22 giugno 2007

30 giugno 2007

6 luglio 2007

14 luglio 2007

22 luglio 2007

30 luglio 2007

5 agosto 2007

13 agosto 2007

21 agosto 2007

28 agosto 2007

4 settembre 2007

11 settembre 2007

19 settembre 2007

26 settembre 2007

3 ottobre 2007

12 ottobre 2007

19 ottobre 2007

26 ottobre 2007

1 novembre 2007

10 novembre 2007

17 novembre 2007

24 novembre 2007

1 dicembre 2007

9 dicembre 2007

17 dicembre 2007

24 dicembre 2007

31 dicembre 2007

Fasi Lunari per l'anno 2008

8 gennaio 2008

15 gennaio 2008

22 gennaio 2008

30 gennaio 2008

7 febbraio 2008

14 febbraio 2008

21 febbraio 2008

29 febbraio 2008

7 marzo 2008

14 marzo 2008

21 marzo 2008

29 marzo 2008

6 aprile 2008

12 aprile 2008

20 aprile 2008

28 aprile 2008

5 maggio 2008

12 maggio 2008

20 maggio 2008

28 maggio 2008

3 giugno 2008

10 giugno 2008

18 giugno 2008

26 giugno 2008

3 luglio 2008

10 luglio 2008

18 luglio 2008

25 luglio 2008

1 agosto 2008

8 agosto 2008

16 agosto 2008

23 agosto 2008

30 agosto 2008

7 settembre 2008

15 settembre 2008

22 settembre 2008

29 settembre 2008

7 ottobre 2008

14 ottobre 2008

21 ottobre 2008

28 ottobre 2008

6 novembre 2008

13 novembre 2008

19 novembre 2008

27 novembre 2008

5 dicembre 2008

12 dicembre 2008

19 dicembre 2008

27 dicembre 2008

Fasi Lunari per l'anno 2009

4 gennaio 2009

11 gennaio 2009

18 gennaio 2009

26 gennaio 2009

2 febbraio 2009

9 febbraio 2009

16 febbraio 2009

25 febbraio 2009

4 marzo 2009

11 marzo 2009

18 marzo 2009

26 marzo 2009

2 aprile 2009

9 aprile 2009

17 aprile 2009

25 aprile 2009

1 maggio 2009

9 maggio 2009

17 maggio 2009

24 maggio 2009

31 maggio 2009

7 giugno 2009

15 giugno 2009

22 giugno 2009

29 giugno 2009

7 luglio 2009

15 luglio 2009

22 luglio 2009

28 luglio 2009

6 agosto 2009

13 agosto 2009

20 agosto 2009

27 agosto 2009

4 settembre 2009

12 settembre 2009

18 settembre 2009

26 settembre 2009

4 ottobre 2009

11 ottobre 2009

18 ottobre 2009

26 ottobre 2009

2 novembre 2009

9 novembre 2009

16 novembre 2009

24 novembre 2009

2 dicembre 2009

9 dicembre 2009

16 dicembre 2009

24 dicembre 2009

31 dicembre 2009

Fasi Lunari per l'anno 2010

7 gennaio 2010

15 gennaio 2010

23 gennaio 2010

30 gennaio 2010

6 febbraio 2010

14 febbraio 2010

22 febbraio 2010

28 febbraio 2010

7 marzo 2010

15 marzo 2010

23 marzo 2010

30 marzo 2010

6 aprile 2010

14 aprile 2010

21 aprile 2010

28 aprile 2010

6 maggio 2010

14 maggio 2010

20 maggio 2010

27 maggio 2010

4 giugno 2010

12 giugno 2010

19 giugno 2010

26 giugno 2010

4 luglio 2010

11 luglio 2010

18 luglio 2010

26 luglio 2010

3 agosto 2010

10 agosto 2010

16 agosto 2010

24 agosto 2010

1 settembre 2010

8 settembre 2010

15 settembre 2010

23 settembre 2010

1 ottobre 2010

7 ottobre 2010

14 ottobre 2010

23 ottobre 2010

30 ottobre 2010

6 novembre 2010

13 novembre 2010

21 novembre 2010

28 novembre 2010

5 dicembre 2010

13 dicembre 2010

21 dicembre 2010

28 dicembre 2010

Quando Sole, Terra e Luna sono allineati in questo ordine si ha l'eclisse lunare: la Terra illuminata dal Sole, proietta un cono d'ombra (lungo circa 1381000km) in direzione opposta che si trova all'interno di un secondo cono d'ombra, mettendo in oscurità qualsiasi punto che si trova al suo interno; la Luna entrandovi può presentare il suo disco parzialmente o totalmente oscurato: si parla di eclisse parziale o totale.

 

Le eclissi di Luna dal 2006 al 2010

DATA

TIPO

MASSIMO

 VISIBILITA' DALL' EUROPA

7 settembre2006

parziale

18h 54

 visibile alla fine

3 marzo 2007

 totale

23h 23

 visibile totalmente

28 agosto 2007

 totale

10h 36

 non visibile

21 febbraio 2008

 totale

3h 28

 visibile totalmente

16 agosto 2008

 parziale

21h 09

 visibile alla fine

31dicembre

 parziale

19h 25

 visibile totalmente

26 giugno 2010

 parziale

11h 39

 non visibile

21 dicembre2010

totale

8h 17

 visibile all'inizio

La Luna è un soggetto stupendo da fotografare, con telescopio o con semplice fotocamera reflex (analogica o digitale) dotata di un buon obiettivo. A seconda del periodo che si vuol fotografarla, nel caso delle reflex analogiche si possono adottare pellicole diverse per ottenere diversi risultati o filtri per evidenziarne i particolari. 

 

Alcuni frames video della Luna filmati dal 45°GRU con microcamera CCD su telescopio:

                       (scorri con il mouse sulla finestra video)

                                 

               

 

 

                                                        LUNAtele.jpg (56237 byte) 

                     Luna: su telescopio, pellicola b/n infrared

               moon heart.jpg (170475 byte)                                     luna olympus.jpg (31327 byte)

Luna: pellicola b/n 400ISO, zoom 70/300             Luna: digitale a 6Mpx

 

Il Sole:

Ha un diametro di 1300000km, si trova a una distanza dalla Terra di 149,6 milioni di km, una massa di 333mila volte quella terrestre, presenta una temperatura centrale di 15 per 10alla sesta K, una temperatura della fotosfera di 5000°C e una temperatura della cromosfera di 6500 K. E' composto per più del 70% da idrogeno e per il 25% da elio e in ogni istante 700milioni di tonnellate di idrogeno si trasformano in 695 di elio e il resto si trasforma in energia pari a 400miliardi di Megawatt.

Sulla superficie si presentano delle zone scure dette macchie solari, create dalle modificazioni dei campi magnetici del Sole stesso. Si presentano di notevoli dimensioni, superiori al diametro della Terra; ogni undici anni si manifesta un fenomeno ancora sconosciuto: l'inversione di polarità del campo magnetico. Quindi il ciclo solare si considera di 22 anni, cioè il tempo che intercorre dal cambio della polarità al ritorno alla polarità di partenza. Sul Sole avvengono anche i flares, dei brillamenti esplosivi dovuti a variazioni magnetiche di elevata potenza sulla cromosfera (si manifestano con forme curve).

Il Sole produce anche il vento solare, particelle che si spostano nello spazio arrivando anche verso la Terra la quale, con il suo campo magnetico, riesce a proteggerci: a volte il vento solare è talmente potente che riesce a generare forti tempeste magnetiche in grado di creare disturbi alle nostre telecomunicazioni.

L'eclisse di Sole si manifesta quando la Luna viene a trovarsi fra la Terra e il Sole oscurandolo con il suo disco. Tale configurazione si verifica ogni 6585 giorni e questo periodo prende il nome di saros, che può essere di 18 anni e 10 giorni (se si comprendono 5 anni bisestili) oppure di 18 anni 11 giorni (se si comprendono 4 anni bisestili): conoscendo quando si è verificata un'eclissi di Sole, si può calcolare quando se ne verificherà un'altra.

 

Le eclissi di Sole dal 2006 al 2010

DATA TIPO ZONA MASSIMO

DURATA

29 marzo 2006 totale Africa

Medio-Oriente

10h 15

4min 7sec

22 settembre2006 anulare Brasile

Sud Atlantico

11h 40

7min 9sec

7 febbraio 2008 anulare Antartico 3h 55

2min 14sec

1 agosto 2008 totale Groenlandia

Alaska, Russia

10h 25

2min 28sec

26 gennaio 2009 anulare Borneo

Oceano Indiano Sumatra

7h 57

7min 56sec

22 luglio 2009 totale Asia

India, Nepal

2h 36

6min 40sec

15 gennaio 2010 anulare Africa centrale

India, Asia

7h 10

11min 10sec

11 luglio 2010 totale Sud Pacifico 19h 30

5min 20sec

 

L'osservazione del Sole può essere effettuata ma seguendo alcune importanti regole:

- mai osservarlo direttamente ad occhio nudo, perchè può causare lesioni alla retina

- mai osservarlo con uno strumento per osservazione (binocoli o telescopi) se non vengono adottati particolari filtri da montare sulla parte anteriore dello strumento stesso

- mai cercare di fotografare il sole se non si sono applicati dei filtri particolari sull'obiettivo

 

Fenomeni solari particolari:

Sun dog : o parelio, fenomeno ottico che si manifesta quando il Sole si trova basso all'orizzonte e la sua luce viene rifratta dalle particelle di ghiaccio sospese nell'atmosfera. Si manifestano come delle macchie ai lati del Sole (distanza angolare di 22°circa).

Sun pillar : si manifesta come una colonna di luce proveniente dal Sole (all'alba o tramonto) ed è sempre dovuto alla luce riflessa sui cristalli di ghiaccio nell'atmosfera.

Alone : effetto sempre dovuto alla rifrazione della luce sui cristalli di ghiaccio sospesi in atmosfera , formando un cerchio con raggio compreso fra i 22° e i 46°.

Raggi crepuscolari : i raggi solari vengono fatti filtrare dalle nuvole quando il Sole è basso all'orizzonte e possono essere crepuscolari o anticrepuscolari.

Aurore : fenomeno dovuto a cariche energetiche dovute a reazioni termonucleari del Sole. Assieme al vento solare creano quella radiazione luminosa che è visibile in determinati periodi sopra i 60° di latitudine nord (aurora boreale) o sud (aurora australe).

Raggio verde : raro fenomeno che si manifesta appena dopo il tramonto del Sole. La luce solare viene scomposta nei suoi colori dall'atmosfera che si trova a varie temperature e densità, in questo modo il Sole sembra vibrare assumendo la forma di una campana gialla/rossa e appena scompare all'orizzonte, la componente di colore verde può rimanere visibile per alcuni secondi. Tale effetto è stato osservato anche sopra la Luna.

Arcobaleno : effetto dovuto alla rifrazione e riflessione della luce sulle gocce d'acqua sospese in aria o nelle nuvole. La luce viene scomposta nei suoi colori primari: violetto, indaco, blu, verde, giallo, arancione, rosso.

 

 

MAPPE DEL CIELO 2010

gennaio.jpg (196132 byte)    febbraio.jpg (198716 byte)    marzo.jpg (197367 byte)

Gennaio              Febbraio              Marzo

aprile.jpg (194202 byte)    maggio.jpg (195017 byte)    giugno.jpg (192631 byte)

         Aprile                     Maggio                Giugno

luglio.jpg (197616 byte)    agosto.jpg (198009 byte)    settembre.jpg (195956 byte)

Luglio                 Agosto                Settembre

ottobre.jpg (201903 byte)    novembre.jpg (204753 byte)    dicembre.jpg (205845 byte)

Ottobre            Novembre                Dicembre


GLOSSARIO

Afelio: la massima distanza di un oggetto dal Sole

Albedo: la quantità di luce solare riflessa dai corpi celesti

Anno siderale: il tempo che impiega la Terra nel suo moto di rivoluzione attorno al Sole, 365 giorni

Anno luce: distanza della luce percorsa nel vuoto nell'arco di un anno, 9460miliardi di Km

Asteroidi: o pianetini, sono piccoli corpi rocciosi che creano una fascia tra Marte e Giove

Buchi neri: sono lo stadio finale di alcune stelle

Ciclo solare: variazione dell'attività solare; caratteristica essenziale sono le macchie solari le quali aumentano periodicamente per poi diminuire. Tale fenomeno ha un periodo di 11 anni fra un massimo e l'altro e dopo ogni ciclo il campo magnetico solare si inverte, impiegando 22 anni per ripristinarsi

Congiunzione: quando due corpi celesti hanno la stessa longitudine se osservati dalla Terra

Cosmologia: lo studio delle origini e dell'evoluzione dell'universo

Effemeridi: tavole astronomiche di consultazione della posizione e orario in cui sorgono i pianeti, la Luna e il Sole

Evezione: l'orbita della Luna può essere modificata a causa dell'influenza gravitazionale del Sole

Galassie: agglomerati di stelle classificate in spirali, ellittiche e irregolari

Interferometro stellare: strumento che sfrutta la luce proveniente dall'oggetto osservato e che permette di determinarne il suo diametro

Luce cinerea: la luce debole che proviene dalla parte oscura della Luna; è dovuta alla luce solare che viene riflessa dalla Terra in direzione della Luna

Meteorite: corpo solido proveniente dallo spazio e che riesce ad impattare con il suolo dopo aver attraversato l'atmosfera.

Opposizione: un pianeta che si trova diametralmente opposto al Sole

Orbita: percorso di un corpo celeste; le orbite possono essere ellittiche e circolari oppure paraboliche e iperboliche come quelle di alcune comete

Orbita geostazionaria: è l'orbita attorno alla Terra a cui si trova un satellite artificiale, con un periodo orbitale uguale al periodo di rotazione della Terra stessa (è posto a 35900Km sull'Equatore)

Unità astronomica (UA): unità di misura usata in astronomia ed è la distanza fra il Sole e la Terra, 149598500Km.

Zenit: il punto sulla volta celeste raggiunto dalla verticale su un luogo 

 

 


PICCOLA GALLERIA FOTOGRAFICA DEL 45°GRU

 

 

ECLISSE DI LUNA DEL 04/03/2007

Cliccare sulle foto per ingrandire

 

OLYMPUS SP 500 UZ, 1/400sec.

OLYMPUS SP 500 UZ, 1/400sec.

  

NIKON F4, pellicola infrarossa KODAK HIGHSPEED, 2sec.

 

 

MACCHIA SOLARE DEL 14/11/2006

Il giorno 14/11/2006 alle ore 8.20 in zona Baricetta di Adria (RO), Jerry effettua 21 fotografie digitali di una macchia solare ben visibile ad occhio nudo, usando una fotocamera OLYMPUS SP 500 UZ a 6Mpx. Si ringrazia vivamente NICOLA TOSI del Progetto M.A.L.D.A. (Monitoraggio Anomalie Luminose Dorsale Appeninica) per la collaborazione nelle analisi fotografiche.

sole macchia jpg.jpg (864455 byte)

Originale

sole macchia zoom jpg.jpg (138248 byte)

Particolare ingrandito

sole macchia zoom nega jpg.jpg (138694 byte)

Particolare al negativo e filtrato

 

ECLISSE DI SOLE DEL 29/03/2006

eclissi 012bis.JPG (50423 byte)  

Foto digitale 6Mpx con filtro rosso 89B, 1/1000sec, f 8  

eclissi 013bis.JPG (24821 byte)  

Foto digitale 6Mpx con vetrino scuro,1/1000sec, f 8   

eclissi 076bis.JPG (45742 byte)  

Foto digitale 6Mpx con filtro rosso 89B, 1/1000sec,f 8

 

eclissi 100bis.JPG (27854 byte)  

Foto digitale 6Mpx con filtro scuro, 1/1000sec, f 8

 

SOLE.jpg (252889 byte)

Il Sole: digitale infrared a 6Mpx 


 

Siti web di riferimento per ricerche:

 

Unione Italiana Astrofili

www.uai.it

 

per sapere su passaggi di comete e altri corpi celesti

www.cfa.harvard.edu

 

per consultare tabelle sugli sciami meteorici

www.imo.net/

 

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