CASISTICA: fotografie

Vengono riportati i casi e le fotografie più insolite da noi scattate durante gli skywatch e i landwatch.

(Le fotografie sono di proprietà del 45°GRU)


CASO 8

29/03/2006- Località fra Polesella (RO) Lat.44.967 Long.11.750 e RO Ferrarese (FE) Lat.44.950 Long.11.750, dalle ore 11.30 alle ore 13.40 circa. Durante l'eclisse di Sole viene immortalato uno strano oggetto luminoso usando una fotocamera reflex NIKON F4 S caricata con pellicola infrasosso MACO 400CUBE, filtro rosso 25A HOYA, tempo di scatto 1/2000sec. F22. Il caso è ampiamente analizzato nella sezione ANALISI DATI.

            Foto originale

 

           Foto in negativo

 

 

Particolare ingrandito

 

CASO 7

26/04/2005- Località Ramo di Palo frazione di Lendinara (RO) Lat.45.000 Long.11.767 ore 21.50.

Foto originale

Crisna individua dal suo laboratorio due globi arancioni che si spostano a bassa quota sopra Lendinara, da ovest verso est, compiendo strane evoluzioni. Piazzata la fotocamera digitale su treppiede, riesce ad immortalare questa scena, evidenziando le due scie del passaggio dei globi. Notare le strane evoluzioni: il passaggio dei due globi sembra sia avvenuto rispecchiando il tracciato di un'onda quadra. Un aereo non è in grado di effettuare simili evoluzioni. Le condizioni meteo erano ottime. Nessuna interferenza radio riscontrata.

Foto in negativo e filtrata evidenziando le tonalità del colore blu e rosso. (collezione privata di C.P.)

 

CASO 6

09/01/2005 - Località CAVAZZANA di LUSIA (RO) Lat.45.083 Long.11.633

Durante un landwatch lungo il fiume Adige, Rodolfo, Crisna e Jerry scattarono delle fotografie della zona usando la reflex Nikon F65 con zoom 28/80 e pellicola Kodak Infrared. La tecnica usata: posizionare la fotocamera su treppiede con un'angolatura di circa 45° rispetto all'orizzontale e scattare 36 fotogrammi su una rotazione di 360°. Tempo di posa di 3min. per ogni fotogramma. Intervallo di tempo di 30sec. fra un fotogramma e il successivo.

Le condizioni meteo di quella serata erano pessime: fitta nebbia con visibilità inferiore ai 20 mt.

Oltre alle foto, per tutta la durata del landwatch, la zona fu monitorata da Crisna con un apparato radioricevente a scansione continua su frequenze basse, al limite della soglia VLF (Very Low Frequency)per ricercare segnali anomali, mentre Rodolfo osservava i terreni vicini con il visore infrarosso.

Alcuni filtraggi della foto:

   

L'oggetto fotografato nella nebbia è molto simile all'oggetto immortalato davanti alla luna il 28/03/2004 (vedi CASO 3 citato sopra): presenta una forma ovoidale e percorre una traiettoria ascendente, inclinandosi verso destra e rilasciando dietro di se una strana scia. In entrambi i casi venne usata sempre la pellicola all'infrarosso e durante lo scatto non venne notato nulla di strano.

(collezione privata di J. E.)

 

CASO 5

Giugno 2004 - Località BOSARO (RO) Lat.45.000 Long.11.767

 

Questa fotografia è stata scattata da Jerry usando la fotocamera reflex Nikon F65 collegata al visore notturno infrarosso Nigth Owl NOC5, con pellicola Kodak Infrared, il tutto su treppiede. Il tempo di posa è di 1/90sec. L'obiettivo del visore era stato puntato verso nord, a circa 45° rispetto al suolo; il cielo era limpido e stellato, l'umidità relativamente bassa a livello del suolo e assenza di vento. Prima di realizzare lo scatto era stata scelta di proposito una porzione di cielo libera, completamente scura. Anche questa volta durante lo scatto non venne notato nulla di strano...

Alcuni filtraggi della foto:

A prima vista potrebbe assomigliare ad una nebulosa, ma il fattore d'ingrandimento del visore infrarosso non ha una potenza elevata come un telescopio di un osservatorio astronomico. Si potrebbe pensare anche ad una nuvola ma ricordiamo che allo scatto non è stato notato nulla di particolare, mentre la pellicola usata è sensibile allo spettro dell'infrarosso.

(collezione privata di J. E.)

 

CASO 4

14/06/2004 - Località CAVAZZANA di LUSIA (RO) Lat.45.083 Long.11.633 ore 23.05

 

Jerry e Rodolfo si trovano sull'argine del fiume Adige per uno skywatch. La temperatura è molto alta, assenza di vento e percentuale di umidità bassa. Viene puntata sulla verticale verso il cielo la reflex Nikon F65 con zoom 70/300 montata su treppiede, pellicola Kodak TP b/n e tempo di posa di circa 3min. Il segnalatore all'infrarosso con sagoma triangolare era acceso e posizionato sul tetto dell'automobile, alle spalle dei due ricercatori, a circa 4metri di distanza. Allo sviluppo, la prima fotografia presenta questo strano oggetto che si ripete per ben cinque volte sullo stesso fotogramma, ma senza lasciare una scia di movimento...sembra che lo stesso abbia pulsato seguendo una direzione ben precisa. Nel proseguire la sua corsa, al di sotto si staccano altri due piccoli oggetti di forma triangolare mentre al di sopra si può notare la comparsa di una strana apertura.

Alcuni filtraggi della foto:

 

(collezione privata di J. E.)

Il caso è ampiamente analizzato nella sezione ANALISI DATI.


 

I tre casi che seguono (affrontati prima della nascita del 45°GRU), sono stati analizzati anche dal USAC-Centro Accademico Studi Ufologici per gentile concessione di JERRY ERCOLINI.

 

CASO 3

28/03/2004- Località CAMPOMARZO-BARBUGLIO di LENDINARA (RO) Lat. 45.100 Long.11.600 ore 02.45 circa.

Durante uno skywatch lungo il fiume Adige, Jerry e Rodolfo riescono ad immortalare uno strano oggetto che sfreccia proprio davanti alla luna. Per ottenere questa foto è stata usata la fotocamera reflex Nikon F65 montata su telescopio rifrattore Ziel 700x60, oculare da 25mm., pellicola Kodak Infrared e tempo di posa pari ad 1sec. I puntini scuri sull'immagine di fondo appartengono alla grana della pellicola che, per un tempo così basso, non è stata sfruttata a dovere; viene però evidenziata ugualmente la luminosità della luna e l'oggetto stesso che, a sua volta presenta una luminosità maggiore.

Durante lo skywatch i due ricercatori non notarono niente di particolare in cielo, nemmeno il passaggio dell'oggetto, mentre la pellicola infrared si. La temperatura si aggirava sui 14°-15° e aleggiava una strana calma....

Il caso è ampiamente analizzato nella sezione ANALISI DATI.

La foto (collezione privata di J. E.) è stata gentilmente prestata al USAC-Centro Accademico Studi Ufologici per ulteriori analisi.

 

CASO 2

30/11/2003 - Località CAVAZZANA di LUSIA (RO) Lat.45.083 Long.11.633 ore 01.50 circa.

Jerry  immortalò questa fotografia usando la reflex Nikon F65 con obiettivo 28/80, pellicola Kodak Infrared e con tempo di posa di 5min. Per essere un meteorite presenta strani punti: la parte anteriore (testa) non è arrotondata ma presenta una forma ogivale, la parte terminale (coda) è troppo larga e corta, mentre al suo interno si può notare la presenza di tre strani corpi arretrati rispetto alla testa. Il caso è ampiamente analizzato nella sezione ANALISI DATI.

La foto (collezione privata di J. E.) è stata gentilmente prestata al USAC-Centro Accademico Studi Ufologici per ulteriori analisi.

 

CASO 1

29/11/2003 - Località GRANZE di ARQUA' POL. (RO)

Ore 14 circa: questa fotografia è stata scattata da Jerry su un terreno usando la fotocamera reflex Nikon F65, con pellicola Agfa 1600 ISO colori, obiettivo 28/80,  su treppiede e con un tempo di posa di 1/125sec. Al momento dello scatto, l'operatore non si è accorto della presenza dello strano oggetto, mentre era percepibile un forte odore di zolfo su tutto il terreno. 

La foto (collezione privata di J. E.) è stata gentilmente prestata al USAC-Centro Accademico Studi Ufologici per ulteriori analisi.

           

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